Pellegrinaggio a Medugorje

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2 de Luglio de 2021 Mariano

Oggi cercheremo di scoprire qualcosa in più sulla leggenda e sui misteri di Medugorje, piccolo villaggio un tempo appartenente alla Repubblica di Jugoslavia e che oggi fa invece parte della Federazione di Bosnia ed Erzegovina; questo piccolo villaggio situato nel bel mezzo delle due colline di Krizevace e Podbrdo (il nome Medugorje significa letteralmente ‘tra i monti’), ha acquistato una grande notorietà a partire dal 24 Giugno del 1981, data in cui alcuni ragazzi del paese affermarono di assistere con una certa ciclicità ad apparizioni della Vergine Maria.

Il piccolo paese in se e per se non offre nulla che valga la pena raccontare; è situato circa 200 metri sul livello del mare, i suoi abitanti sono prevalentemente di etnia croata, e professano quasi tutti la religione cattolica; per raggiungerlo, la via più comoda è certamente l’aereo, con il quale si può raggiungere la città di Mostar, situata a circa 25 chilometri da Medugorje, ma anche il treno non è affatto un’ipotesi da scartare, essendo la mèta molto vicina allo snodo di Neretva, fermata obbligatoria presente sulla linea Ploce-Sarajevo.

Storia di Medugorje

Diciamo pure che storicamente Medugorje ha vissuto solo momenti tristi, e questo perché un tempo era popolata sia da bosniaci che da croati, convivenza che dovette obbligatoriamente cessare a causa della Seconda Guerra Mondiale in un primo momento, e delle Guerre di Secessione Jugoslave qualche decennio più tardi. Il territorio fu scenario di vari saccheggi e massacri, specie nell’epoca in cui era ancora parte dello Stato Indipendente di Croazia; strutture ecclesiastiche messe a ferro e fuoco, il Monastero serbo-ortodosso di Zitomislic saccheggiato e distrutto, circa 600 civili serbi trucidati dai croati nel vicino Borgo di Surmanci, sono purtroppo questi i tristi ricordi di Medugorje.

Nel 1993 fu proprio il paese di Medugorje il punto esatto dal quale partì una cruenta operazione di pulizia etnica ordinata dal Ministero della Difesa Croato contro serbi e bosniaci, e furono addirittura costruiti 5 campi di concentramento in zone adiacenti per torturare ed uccidere tutti gli appartenenti a tali etnìe. Fu un vero massacro, e dovettero intervenire le forze dell’ONU nel 1995 per riuscire a riportare una certa calma, cosa davvero difficile in quei territori ancora oggi.

Le apparizioni avvenute a Medugorje

Premettendo che la Chiesa Cattolica non ha mai voluto riconoscere in nessun modo il fenomeno (che ancora oggi secondo i testimoni continua a manifestarsi) delle varie apparizioni della Vergine Maria raccontate dai ragazzi ai quali Ella si è manifestata, e continua a farlo ancora oggi, il fatto certo è che dal 24 Giugno 1981 Medugorje ha improvvisamente acquisito una grande importanza soprattutto nel settore del turismo spirituale, intendendo con questo termine una serie di iniziative, itinerari, pellegrinaggi e cammini religiosi che ha avuto inizio proprio da quella data e che continua a gonfie vele ancora oggi.

C’è addirittura chi crede che sia tutta una gigantesca messa in scena ideata degli abitanti del posto per dare visibilità al piccolo villaggio e cercare di attirare interesse, magari per risanarne un po’ le precarie condizioni economiche; sia come sia, sembra che le apparizioni della Madonna di Medugorje (ribattezzata così proprio dagli abitanti del posto) continuino a verificarsi ancora oggi, e la cosa suscita sempre maggior curiosità ed interesse.

Il racconto dei testimoni

Vicka e Ivanka Ivankovic, Marija Pavlovic, Miriana e Ivan Dragicevic, e Jacov Colo, sono questi i nomi dei ragazzi, tutti di un’età compresa tra i 10 ed i 16 anni, che il 24 Giugno del 1981 affermarono per la prima volta di aver visto la Vergine Maria mentre passeggiavano sulla collina del Podbrdo. Secondo quanto dissero i ragazzi, la Beata si presentò come Regina della Pace (nel dialetto locale Kralijica Mira), e diede loro messaggi e consigli per sfuggire alla guerra.

I ragazzi sostengono che le apparizioni continuino ancora oggi, e che la Vergine si manifesta in vari modi e luoghi; raccontano di averla vista un pomeriggio mentre aveva tra le braccia un neonato, in un’altra occasione ancora mentre era seduta su una nuvola, e che quando appare è sempre per dare loro avvertimenti su ciò che succede, e consigli su come muoversi. Nel 2010 la Santa Sede ha addirittura formato una Commissione Internazionale d’Inchiesta per scavare più a fondo sui fatti di Medugorje; teologi, vescovi, ed altri esperti, sotto la presidenza del cardinale Camillo Ruini, hanno studiato il fenomeno delle apparizioni per circa 5 anni, ma non ne è venuto fuori nulla di interessante.